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Laboratorio di IDraulica Ambientale e Marittima (LIDAM)

SERVIZI

Oltre alla ricerca ed supporto alla didattica, il LIDAM svolge anche convenzioni conto terzi per enti o società che abbiano interesse ad approfondire particolari inerenti a problematiche in campo idraulico. In tal senso il LIDAM ha recentemente concluso le attività riguardanti una convenzione stipulata fra il Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno e E.SY.U, per la Realizzazione del modello in scala ridotta delle opere di adeguamento di Ponte Barizzo sul Fiume Sele. Nel caso specifico è stato chiesto l'intervento del LIDAM finalizzato al verificare, con un modello fisico in scala 1:50, le proposte progettuali, individuando fra esse quella che idraulicamente risulta essere la più appropriata. Oltre alla modellazione di cui sopra, è stato costruito anche un modello idraulico, sempre utilizzando come supporto la vasca precedentemente realizzata, riguardante una sistemazione idraulica nei pressi del comune di Apricena (Foggia). Quest'ultimo modello è stato realizzato utilizzando un pantografo tridimensionale per "fresare" un blocco di polistirolo, ricavandone il modello in scala ridotta.
I modelli sono stati realizzati all'interno di una vasca collegata al circuito di alimentazione del laboratorio, costituito da due vasche, per una capienza complessiva di circa 300 mc, dalle quali l'acqua viene pompata verso un torrino ad un'altezza di circa sei metri il quale alimenta, con carico costante, il circuito di alimentazione, che costituito da due tubazioni di diametro pari a 500 e 300mm, serve con due anelli l'intera superficie del capannone; l'acqua una volta utilizzata viene reindirizzata verso le vasche di accumulo grazie ad un canale posizionato centralmente nel laboratorio, realizzando in tal modo un circuito chiuso, utilizzando, quindi, sempre la stessa acqua; il sistema cosi costituito è in grado di erogare una portata massima di oltre 250 l/s. La vasca, costruita per ospitare modelli fisici, è dotata di una "vasca di calma a monte", che consente di far affluire, lentamente, verso il modello la portata necessaria all'esperimento, nonché di un canale a valle che consente di imporre, grazie ad uno stramazzo, la quota dell'acqua all'uscita del modello e quindi la condizione al contorno di valle, nei casi in cui la corrente sia lenta; la portata fluente nel modello è misurata sia sullo stramazzo all'uscita che, grazie ad un misuratori ad ultrasuoni, sulla condotta in ingrasso a monte della vasca di calma. E' presente un "carro ponte" che scorre sui bordi della vasca, percorrendola in senso longitudinale; sul carro ponte è presente un carrellino porta strumenti che movimentato da un motorino elettrico lo percorre per la sua intera lunghezza. Grazie ad una serie di strumenti quali profilatori di fondo, micro mulinelli, indicatori di direzione del flusso, vengono rilevate le caratteristiche della corrente in modo puntuale, con una discretizzazione dei punti di misura legata alla problematica in studio.